Cosa dice la legge
Nel marzo del 1998 il Consiglio Superiore della Sanità – Ministero della Salute ha emanato una serie di linee guida in materia di tatuaggi e piercing. Tali normative riguardano differenti aspetti ed in particolare:
- le norme igieniche da adottare per poter esercitare l’attività;
- tipologie e requisiti per quanti riguarda i materiali usati;
- requisiti professionali degli operatori;
- sistemi di sterilizzazione e di smaltimento dei rifiuti.
Bisogna tener presente che la pratica del piercing e del tatuaggio va effettuata in condizioni igieniche ottimali. Se questo non avviene, si espone il cliente ad un alto rischio di infezioni. Tali infezioni possono condurre allo sviluppo di patologie quali epatite B o epatite C. Per questa ragione vi raccomandiamo di rivolgervi esclusivamente a professionisti del piercing e del tatuaggio che operano nel pieno rispetto delle norme igieniche, usando strumenti sterili ed usa e getta.
Inoltre, per tutelare sia voi che il professionista che realizza il piercing o il tatuaggio, vi verrà fatto firmare un documento nel quale dichiarate di essere consci rispetto a quello a cui siete in procinto di sottoporvi.
Qui sotto potete vederne un esempio:

