Archivio della Categoria 'Curiosità'

Miss Italia 2008 potrà avere tatuaggi e piercing

Lunedì 1 Settembre 2008

Se dici miss Italia pensi alla classica ragazza della porta accanto, acqua e sapone e viso d’angelo, ma i tempi cambiano: e allora prepariamoci alla novità, perché quest’anno a indossare la corona di reginetta d’Italia potrebbe essere una ragazza con tatuaggi e piercing. Infatti «non costituiscono un problema né i tatuaggi né i piercing», ha assicurato Patrizia Mirigliani, patron del concorso, in riferimento alle dichiarazioni del presidente della giuria Enrico Lucherini che aveva manifestato la sua avversione per entrambe le mode. (more…)

Addio laser, arriva la crema che cancella i tatuaggi

Giovedì 28 Agosto 2008

Una semplice crema potrebbe diventare la soluzione ideale per i tatuati pentiti. Come l’intramontabile penna ‘Replay’ cancella quel che e’ scritto sul foglio controvertendo l’adagio latino ‘verbo volant scripta manent’, cosi’ la crema in arrivo dagli Usa promette di cancellare i tatuaggi indesiderati dalla pelle. Simboli e tribali che non piacciono piu’, nonche’ nomi e iniziali di antichi amori finiti ormai nel dimenticatoio. Il prodotto, chiamato Rejuvi, viene assorbito dalle cellule pigmentate e si attacca al pigmento. Si inietta sul tatuaggio indesiderato con una pistolina simile a quella usata dai tatuatori per imprimere disegni, scritte e tribali sulla pelle. E proprio come avviene quando si fa un tattoo, sull’epidermide trattata si forma una crosta che cade dopo sei o otto settimane portando via con se’, assicurano gli esperti, il tatuaggio ormai odiato. O parti di esso se per cancellarlo sono necessarie piu’ sedute. La nuova tecnica, secondo gli esperti - si legge sul britannico Independent - potrebbe mandare in pensione il vecchio laser. Vanterebbe, infatti, un tasso di successo maggiore, oltre a essere meno costosa, dolorosa e senza il pericolo di cicatrici. Stuart Harrison, a capo dell’Oxford Skin Clinics, racconta di aver usato per la prima volta l’innovativo trattamento sul braccio del fratello per rimuovere una ‘S’ e una ‘D’ tatuati sull’arto del familiare. E la tecnica ha funzionato a tal punto che l’uomo ha conservato in una bustina di plastica le due iniziali rimosse.

Si fa i tatuaggi e si mette online!

Venerdì 18 Luglio 2008

Ecco qui il sito di un simpatico personaggio che va molto orgoglioso dei suoi tatuaggi Haida e non.
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immgm

Tattoo in onore di Churchill per Angelina Jolie

Mercoledì 9 Luglio 2008

Mentre il mondo intero aspetta con fervore la nascita delle gemelline di Angelina Jolie e Brad Pitt, la bella Lara Croft è la protagonista di un nuovo film, “Wanted”, dove sfoggia dei tatuaggi piuttosto particolari...

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L’attrice, che interpreta una donna il cui è obbiettivo è quello di far diventare il mondo un posto migliore, per calarsi meglio nella parte ha cercato la sua fonte di ispirazione nelle parole del leader inglese Sir Winston Churchill. (more…)

Il rapper Pharrel Williams si stufa dei suoi tatuaggi e si dà alla moda

Giovedì 3 Luglio 2008

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Il rapper e produttore Pharrell Williams si è stufato dei suoi tatuaggi, così dato che i soldi non gli mancano si sottoporrà ad una nuovissima tecnica di rimozione molto costosa. Lo stesso Pharrell hadetto: “Sarà costoso, ma chissene frega…sono un uomo adulto e non ho più bisogno dei tatuaggi sulle braccia”.

Giorgio Pugliese: tattoo your light

Mercoledì 25 Giugno 2008

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La personale di Pugliese intitolata “Tattoo Your Light” raccoglie 40 pezzi unici: quadri, complementi d’arredo per l’illuminazione in seta dipinta a mano (come tatuata) con tribali, immagini del mondo fluttuante, maschere, cuori e rose old style che fanno parte di quell’immaginario underground, oscuro e esoterico tipico dei tattoo.

Un nuovo social network dedicato ai tatuaggi

Giovedì 19 Giugno 2008

inkFra le mode che imperversano nella nostra società quella del tatuaggio è una delle più trendy, ma anche quella che affonda le sue radici nel primitivo e nel tribale, e per questo esercita un certo fascino, richiamando alla memoria antichi e misteriosi significati simbolici.

Sul sito Check Out My Ink ci si trova davanti alla dimostrazione di come il Web coglie con attenzione le tendenze del momento e le fa proprie. Si tratta di un social bookmarking che ha come argomento principale i tatuaggi. Ogni utente iscritto può postare un’immagine del proprio tatuaggio, che viene taggata per soggetto, parte del corpo e tipologia. (more…)

In spiaggia sport, relax e tatuaggy da party

Giovedì 12 Giugno 2008

L’estate 2008 si annuncia all’insegna di sport, relax a base di massaggi e tecniche di rilassamento da praticare in acqua, e, direttamente dagli Usa, tatuaggi party. Da Rimini a Cefalù, lo sport da spiaggia dell’estate in arrivo è il tchouk-ball, ovvero una sorta di mix tra il tennis e il beach volley, che ha soppiantato, a quanto pare, il beach tennis, lo sport che ha imperversato nelle spiagge italiane nel 2007. Il tchouk-ball come sport da spiaggia è stato lanciato dal recente all’International Beach Tchouk-ball Festival che si è disputato sulle spiagge di Viserba di Rimini. Il gioco consiste in una specie di pallamano da giocare in spiaggia.

Il punto viene segnato quando la palla entra in rete, ma non è importante quale delle due reti sia: entrambe quelle presenti sul campo da gioco vanno bene per segnare. L’importante è non segnare il punto su obiettivi umani sdraiati al sole. Per chi invece, mare vuol dire relax, ecco le tecniche di rilassamento orientali più richieste da praticare in acqua. Data l’alta densità umana e di natanti delle coste italiane, è sconsigliato provare a metterle in pratica in mare, a meno che non si tratti di una spiaggia deserta, dove però è difficile che il fisioterapista possa esercitare la sua professione in mancanza di clienti.

Da preferire invece un centro di benessere attrezzato, in località marina. Com’é emerso dall’ultima Fiera Rimini Wellness, la nuova tendenza del tenersi in forma è dunque il fitness in acqua. Le discipline ‘dolci’ di acqua-fitness più interessanti sono due: il watsu, ovvero shiatsu in acqua, che regala una sensazione di rilassamento ‘amniotico’, e l’ai-chi, ovvero il tai-chi in acqua. Il tatuaggio da party, un tatuaggio usa e getta che dura una sera e che dopo qualche ora, al massimo qualche giorno, scompare é l’ultima tendenza made in Usa. La moda è cominciata alle feste dei giovani americani, ma non solo, perché sta prendendo piede pure tra i giocatori professionisti di football, che, orgogliosi, mostrano gli avambracci fintamente tatuati durante le partite dei playoff per il Superbowl, a cui il New York Times ha dedicato un ampio servizio. Ma attenzione a non confondere questi tatuaggi con quelli all’henné, che si fanno d’estate sulla spiaggia, tanto meno con i tatuaggi per bambini, poco più di calcomanie da comprare in edicola. Ma neppure con l’arte del body painting, ovvero, dipingere sul corpo umano. Con quest’approccio il tatuaggio diventa un accessorio come le scarpe, la borsetta, gli orecchini o le extension per i capelli. Non più per sempre, magari pentendosene dopo qualche tempo. Bensì, si fa e si cambia in base al tipo di festa, all’abito, all’umore, e non ci si pensa più.

Amori, date, imprese. I corpi scritti degli azzurri.

Venerdì 6 Giugno 2008

Era una moda ora è diventata un’ossessione di tutti i calciatori
E in Nazionale c’è chi ne ha 23, chi esibisce i trionfi, chi i figli.

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BADEN - Delfini, maschere maori, crocifissi, granchi, compleanni, anniversari, stellette, coppe del mondo, trifogli, samurai e centurioni. Eccoli, sono loro, quelli che la pelle è come un foglio da disegno, una tela, un muro rosa dove appendere un quadro. Bicipiti, quadricipiti, polpacci e pance buoni per fare affreschi, chiappe solidissime da ricoprire di inchiostro indelebile. E chi meglio dei calciatori? I più forti espositori di tatuaggi al mondo.

Arriva l’estate, arrivano i mondiali o gli Europei ed ecco saltare fuori i tatuaggi. Lo fanno tutti da anni certo ma ormai è un’ossessione. Cassano ha un delfino azzurro sul gomito sinistro, ha scelto un animale nobile e gentile come lui proprio non è. E allora meglio una maschera maori sull’altro braccio: per fortuna non è uno di quei guerrieri che fanno la linguaccia. Sulle spalle il segno del cancro, un ideogramma sul braccio sinistro. E poi anche un drago e un ramo d’albero.

Materazzi è il campione mondiale: cominciò in Inghilterra e poi proseguì a Perugia. Il più bello è un indiano arrabbiato sul petto: se lo fece fare quando Cuper lo metteva in panchina. I nomi delle mogli e dei figli ce l’hanno un po’ tutti. E allora lui ha aggiunto polinesiani sul braccio sinistro, le quattro stellette mondiali, una Coppa del Mondo, l’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci sulla pancia, fiori e farfalle sul braccio destro. “Materazzi così racconta la sua vita - dice Alessandra Maggiora Vergano, la sua tatuatrice personale - è il suo modo di esprimere le emozioni: arriva che ha già le idee chiare, io mi limito a consigliarlo. Tutto indelebile, certo”. In totale Materazzi ne ha 23. Come il suo numero di maglia: inciso pure quello.

Nel suo studio di Monza si sono affacciati anche Cannavaro, Ibrahimovic, Figo, Vieri e altri. Cannavaro sul braccio destro ha un samurai, sulla schiena due maschere giapponesi, una donna e un anziano, e poi fiori di ciliegio. Si sentono tutti un po’ guerrieri questi ragazzi - loro come migliaia di altri giovani, intendiamoci - le date sono state quasi tutte trasformate e scritte in numeri romani. L’antica Roma piace, tira, simboleggia la grandezza e l’onore, concetti forti.

Totti fu tra i primi a esibire un centurione. De Rossi però ci ha messo un personaggio dei fumetti e Gamberini, l’ultimo arrivato, una delicata frase di Fabio Volo: “Tutto quello che dai è tuo per sempre”. Aquilani invece ha un grosso crocifisso. E del resto un angelo custode crocifisso ad ali spiegate ce l’ha pure Beckham. Del Piero fra i nuovi ha un’aquila. Vuole volare.

“Il tatuaggio è un messaggio, ovvio - dice Bruno De Michelis, psicologo del Milan - il nome dei familiari esprime un forte legame. Indelebile, indistruttibile e sulla carne. E quindi è anche un messaggio fortissimo. Ma un tempo lo facevano nobili e carcerati: solo gli ergastolani potevano esibire determinati segni, erano come dei gradi. Oppure gli indios che giravano nudi proprio per esprimere la tribù d’appartenenza. Farsi quindi un “tribale” vuol dire sentirsi un guerriero. Io temo però che calciatori e in genere la maggior parte di quelli che ne hanno lo facciano unicamente per un fatto di moda, estetico. Comunque finché va così va bene: ho sentito di gente negli Usa che si è fatta marchiare a fuoco e di altri che hanno fatto addirittura scarnificazioni”.

Certo fra i tanti c’è anche chi si fa baffetti della Nike (non gli azzurri) e chi come Miccoli, che accanto al Che, già esibito da Maradona, ha persino una specie di foto della moglie e uno slogan che andrebbe bene per l’ufficio turistico di Lecce: “Salento terra di mare, sole e vento”. Mai nessuno come Ezequiel Lavezzi l’argentino del Napoli, comunque: un Maradona, un Gesù sul cuore, una ragazza seminuda e una pistola sul fianco destro. Può bastare?

Fonte: Repubblica

Gollum!

Martedì 20 Maggio 2008

gollum

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