Archivio della Categoria 'Curiosità'

Inkstinct è l’app sui tattoo per iPhone

martedì 21 giugno 2011

iPhone

Inkstinct è l’app sui tattoo per iPhone

Gli amanti dei tattoo, certamente, non potranno non apprezzare la modernità tecnologica offerta da Inkstinct, una recentissima app compatibile con iPhone ed iPad realizzata dal programmatore Emanuele Pagani: questa app per iPhone, offre a tutti gli amanti dell’arte dei tattoo, la possibilità di sfogliare e visualizzare un gran numero di immagini relative ai migliori e più famosi tattoo, tra i quali, ve ne sono moltissimi d’autore.

Tante gallerie di tattoo sull’iPhone

L’idea di poter sfogliare virtualmente un archivio digitale con tanto di immagini di tattoo d’autore, è certamente un approccio moderno e pragmatico nella ricerca di nuove fonti di ispirazione per richiedere per sé un tattoo che ci permetta di dirci veramente soddisfatti: i proprietari di iPhone ed iPad, grazie ad Inkstinct, avranno la possibilità di scoprire le gallerie di tattoo, oppure, gli studi più prossimi o, ancora, di apprendere qualche notizia biografica circa i vari artisti od, infine, di trovare le news circa gli eventi più in vista sui tattoo.

Il significato dei tattoo

venerdì 20 maggio 2011

Photo by tattoo4you.it

Il significato dei tattoo

Nella nostra epoca moderna, i tattoo sono un vero e proprio simbolo con un significato, giacché si sono diffusi a tutti i livelli e, praticamente, non è insolito vedere uomini e donne che sfoggiano orgogliosi il proprio tattoo, che in un qualche modo proietta verso il resto del mondo parte dei propri desideri reconditi: i tattoo, chiaramente, rappresentano in modo personale la storia di chi sceglie di farli propri sul proprio corpo, ma è anche vero che la comunicazione che questi abbellimenti del corpo portano, ha un suo preciso simbolismo e significato ed è una soluzione per differenziarsi dagli altri, acquisendo con i tattoo un simbolo per perdere l’anonimato.

Il simbolismo dei tattoo

Tra i più giovani, i tattoo sono divenuti un simbolo il cui significato vuol essere universale e, tra i tanti, vengono prescelti quei tattoo che hanno un simbolismo particolarmente evocativo, come ad esempio possono essere i tattoo che riproducono farfalle, scorpioni o serpenti: nel primo caso, si ritiene che le farfalle appartengano ad un simbolismo che richiama la libertà o la trasformazione; nel caso degli scorpioni, invece, si pensa che questi siano emblemi di un simbolismo relativo alla lotta e, infine, i serpenti sono invece simbolo di chiusura, naturalmente considerando il significato di questi tattoo in un’ottica generale senza addentrarsi nel vissuto personale del singolo.

Miljenko Parserisas si tatua 82 volte Julia Roberts

lunedì 14 marzo 2011
tattoo

Photo by repubblica.it

Nel mondo dello show business, si sa, non mancano i clamorosi colpi di scena: le cose più impossibili ed improbabili, di cui si abbia notizia, spesso giungono da questo mondo pieno di luci e di ombre. In questo caso, a finire sotto i riflettori è un tatuaggio, il cui soggetto è – udite, udite – la famosissima attrice Julia Roberts: il volto della pluripremiata attrice americana, infatti, è stato riprodotto per ben ottantadue volte in un tatoo. Insomma, si può proprio dire che, in questo caso, sia stata effettuata una vera e propria opera omnia del cinema su pelle.

L’incredibile tatoo, vera e propria testimonianza dell’ammirazione e della passione nei confronti della famosa e premiatissima attrice americana Julia Roberts, è una sorta di riassunto di tantissime scene estrapolate da film diversi, dove il volto dell’attrice assume un’espressione differente a seconda del contesto. A chiedere che venisse realizzata questa insolita forma di tatuaggio, è stato il fan Miljenko Parserisas, un giornalaio cileno cinquantaseienne, che mostra con orgoglio il suo tatoo, che ben rispecchia la passione per l’attrice americana.

Stando a quanto ha risposto lo stesso Miljenko Parserisas alle domande postegli dai giornalisti, dopo aver preso visione del film “Erin Brockovich”, l’uomo non ha potuto fare a meno di recarsi presso il suo tatuatore e chiedergli di riprodurre il volto dell’attrice americana per ben ottantadue volte sulla sua pelle. Per farsi realizzare questa sorta di album delle scene più belle dei film di Julia Roberts, il giornalaio cileno ha pagato la somma di un milione di pesos, corrisponde a circa duemilacinquecento dollari. Questo tatoo, senz’ombra di dubbio, è l’ennesima testimonianza della grandiosa popolarità di cui gode l’attrice americana, famosissima in tutto il mondo.

Il teschio in faccia

venerdì 25 febbraio 2011
teschio

Photo by leggo.it

Deon è un ragazzo inglese di 27 anni, di Walsall (Mids West), che ama i tatuaggi sin dalla sua adolescenza; il primo tatuaggio, infatti, risale a quando aveva 17 anni. Il ragazzo inglese, noto tra gli amici con il nome di Mad Dog, è disoccupato e perciò, in un pomeriggio qualunque, ha detto alla sua fidanzata Catherine che sarebbe uscito per tatuarsi un teschio sulla faccia. La trentunenne, inizialmente, pensava ad una di quelle frasi divertenti che si dicono in certi momenti, ma quando l’ha visto rientrare a casa, le si è gelato il sangue.

I due giovani hanno potuto testimoniare la loro storia alla trasmissione inglese “The Jeremy Kyle Show”, nella puntata “Come ha potuto il mio fidanzato distruggersi la faccia?”. Logicamente, per Deon tutto è come prima, infatti, ha affermato: Che cosa c’è che non va io sono ancora la stessa persona dentro”. Allora Catherine, delusa ed arrabbiata, dal suo look è stata ancor di più delusa dal test della verità; al ventisettenne è stato domandato se avesse mai dormito con altre donne e da quello che è emerso dalla macchiana ha detto una bugia. La fidanzata, allora, stufa della situazione ha decretato così, durante la diretta, la fine della loro relazione.

Insomma, con questo tattoo il giovane ha lasciato dei segni indelebili sulla sua faccia e nel cuore di Catherine; sinceramente, in questo caso, ci sentiamo di dire che Deon con questo tatto non ha fatto la scelta giusta, dato che così è irriconoscibile ed ha rovinato una relazione sentimentale. Gli piacerà ancora il suo tattoo?

Di seguito vi segnaliamo la puntata di “The Jeremy Kyle Show”:

Quanti tattoo per Avril Lavigne?

giovedì 24 febbraio 2011

avril2avril1

Super ospite della serata conclusiva del Festival di Sanremo, la rocker Avril Lavigne, ha fatto la sua apparizione al pubblico italiano con meno energia ed esuberanza di quanto ci si aspettasse da una come lei, ma nel suo personalissimo look punk colorato. T-shirt, pantaloni di pelle e tatuaggi in bella mostra: già, ma quanti ne ha Avril Lavigne? Pare ne siano 7 se non di più, tutti ovviamente legati a circostanze particolari della propria vita; inoltre sarebbero quasi tutti delle piccole stelle colorate, tranne quello dedicato all’ex-marito, una D nera all’interno di un cuoricino rosso all’esterno del polso destro, e pare che anche lui ne avesse uno simile ma con la lettera A al posto della D. Ad oggi, dopo il divorzio, ne annoveriamo un altro, dedicato stavolta al nuovo compagno Brody, il suo nome tatuato sul busto a lato destro. Quando amore e tattoo vanno di pari passo.

I tatuaggi di Wim Delvoye sui maiali

lunedì 21 febbraio 2011

Photo by wimdelvoye.be

Questa potrà sembrare una curiosità davvero bizzarra e alquanto strana, ma oramai nel mondo dei tattoo e dell’arte non c’è più nulla che possa far pensare alla pazzia. Infatti, sembra che non siano più solo gli uomini a farsi tatuare, bensì pare che anche i maiali sfoggiano i propri tattoo destando curiosità nelle persone. Il merito di questa geniale forma di arte va all’artista Wim Delvoye, belga ma residente a Pechino, il quale ha pensato bene di rendere speciali i suoi maiali.

L’artista quarantaseienne, infatti, ha spiegato che gli animali prima di sottoporsi alla sua arte vengono sedati, depilati e cosparsi di vaselina in modo tale da non sentire dolore sulla cute durante la realizzazione di uno dei suoi tattoo. Tra i mood maggiormente scelti per i tattoo sui maiali, vediamo dai personaggi della Walt Disney ai personaggi del mondo Cinese, dagli ideogrammi al logo della Louis Vuitton e tanto altro ancora.

Inizialmente, l’idea dell’artista belga era quella di vendere i propri maiali tatuati, ma l’idea non è stata delle più allettanti per i potenziali acquirenti. Diciamo che un maiale non potrà mai essere come un cane o un gatto, così Wim ha deciso di creare la sua “Art Farm” – collocata nella periferia della città di Yang nel distretto di Shunyi di Pechino – in cui poter visitare gli animali tatuati. Qui i suoi animali possono vivere tranquillamente grazie anche alle cure di Wim, che afferma di guardare i suoi maiali con ammirazione mentre crescono e il tatuaggio che, con il passar del tempo, si deforma ed inoltre crescendo acquistano anche valore economico.

Body painting alla Giornata nazionale del gatto

giovedì 17 febbraio 2011

bodypainting-cat

Oggi, 17 febbraio si festeggia la Giornata nazionale del gatto, con mostre, spettacoli, mercatini e performance di body painting dedicati a questi felini, in tutta Italia. Tra le iniziative legate a questo evento citiamo a Milano la mostra monografica Gatti d’arte, il gatto nell’arte: da Leonardo a Picasso che si terrà dal 17 al 27 Febbraio. Per questa giornata, è stato molto atteso l’intervento degli esperti dell’ ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) e degli artisti body painter che realizzano opere sui corpi ispirate ai magnetici felini. L’Italia è un paese che ama l’arte quanto gli animali.

Macchina fotografica impiantata nella nuca

martedì 15 febbraio 2011

Nell’ambito della body modification le stranezze non finiscono davvero mai. Wafaa Bilal, artista iracheno, dopo essersi fatto impiantare una  macchina fotografica sulla nuca, una brutta infezione legata all’impianto lo ha costretto a ricorrere ai ripari con un intervento urgente per la rimozione dell’apparecchio. Lo strano fatto è legato ad un progetto artistico che sarebbe dovuto durare un anno, durante il quale Bilal avrebbe scattato con il suo apparecchio una foto al minuto. Secondo notizie riportate dalla BBC, i medici a cui Bilal si era rivolto per arrivare all’impianto non hanno accettato una simile follia, e lui pare allora abbia fatto ricorso un laboratorio di body-piercing di Los Angeles, dove gli operatori avrebbero montato la macchina su tre supporti attaccati a una lastra di titanio sottocutanea. Proprio quando uno se la va a cercare.

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