Archivio della Categoria 'Piercing'

Piercing vietato agli under 14

Mercoledì 4 Giugno 2008

Ammesso solo il ‘buco all’orecchio’ senza il permesso dei genitori E’ quanto prevede il nuovo regolamento varato oggi dalla giunta Cofferati, con tanto di tabella delle sanzioni

Piercing al lobo dell’orecchio senza l’autorizzazione dei genitori, se si hanno almeno 14 anni. Ma per tutto il resto, serve il consenso informato della famiglia per i minorenni che vogliono farsi un tatuaggio o un piercing. E, in ogni caso, chi fa il trattamento deve dare tutte le informazioni “sulle modalita’ di esecuzione e sui rischi”. E’ quanto prevede il nuovo regolamento varato oggi dalla giunta Cofferati, con tanto di tabella delle sanzioni: ad esempio per un piercing o un tatuaggio senza consenso informato dell’interessato o dei genitori (se l’interessato e’ minorenne) si rischiano dagli 80 ai 500 euro di multa. Il Comune di Bologna ha deciso di rimettere mano alle norme per gli acconciatori e gli estetisti proprio alla luce delle nuove mode, che hanno fatto apparire troppo datato il vecchio regolamento del 1989.

Soprattutto tatuaggi e piercing, scrive il Comune nella delibera, “si concretizzano in interventi modificativi ed invasivi sul corpo altrui”. Si tratta di un fenomeno “la cui diffusione e’ in costante aumento e sta avvenendo in assenza di riferimenti normativi sia a livello primario che regolamentare”.
Infatti fino ad adesso (il nuovo regolamento entrera’ in vigore dal 1° settembre) gli unici riferimenti erano quelli della legge regionale del 2007. Ma e’ “importante anche la ricostruzione delle unghie, una cosa non di poco conto dal punto di vista igienico-sanitario- avverte l’assessore comunale al Commercio Cristina Santandrea- spesso queste operazioni vengono fatte in modo non ottimale”.

Australia: vietato piercing ai minori

Giovedì 8 Maggio 2008

In Nuovo Galles sud sara’ illegale perforare genitali
pene
Proibito il piercing di parti intime per i minori di 16 anni,anche con il permesso dei genitori,nello stato australiano del Nuovo Galles. Una proposta di legge introdotta oggi in parlamento dal governo laburista, rendera’ illegale per chi ha meno di 16 anni farsi perforare i genitali o i capezzoli, mentre sara’ necessaria l’autorizzazione dei genitori per il piercing in altre parti del corpo. Previste multe fino a 22 mila dlr australiani (13.300 euro) a chi eseguira’ piercing intimi a minori.

Tatuaggi e piercing, i ragazzi si raccontano

Mercoledì 30 Aprile 2008

La videoinchiesta di Emanuele, Giulia, Djuric e Ylenia con gli studenti del Vittorio Gassman di Roma

Roma - I protagonisti di questa nuova videoinchiesta di Diregiovani sono gli autori, ovvero Emanuele, Giulia, Djuric, Ylenia e i loro compagni di scuola del Vittorio Gassman di Roma.

I quattro stagisti di Diregiovani hanno scelto come tema quello dei tatuaggi e dei piercing, andando a chiedere ai loro “colleghi” perchè si fanno, se c’è un senso profondo o se si tratta solo di un fenomeno di tendenza.

Per vedere la videoinchiesta clicca qui

Lo show dei record, giovedì sera su Canale 5 l’ultima puntata con i primatisti di spruzzo oculare e di piercing

Giovedì 10 Aprile 2008

pierciBoom d’ascolti, la scorsa settimana, per la seconda puntata de Lo show dei record, in onda su Canale 5, che si è aggiudicato la prima serata raggiungendo i 7.529.000 telespettatori totali con il 34.44% di share sul target commerciale. Nel corso dell’ultima puntata, in programma giovedì alle 21.15, verranno mostrati i detentori dei record dei Guinness dei Primati più curiosi e incredibili.
Le imprese dei record-men saranno dimostrazioni di forza fisica, abilità, ma anche accattivante curiosità. I temerari che si misurano con il record per il quale sono ufficialmente appartenenti al Guinness dei Primati affrontano anche una sfida con se stessi, nell’intento di superare il record personale e stabilirne uno nuovo. Ad assistere alle strabilianti performance, in studio sono presenti due giudici internazionali del Guinness dei Primati che accerteranno il raggiungimento effettivo di un nuovo record.
Tra i partecipanti a questa terza puntata Ilker Yilmaz, 28 anni, turco, primatista mondiale di spruzzo oculare: ha ispirato del latte con il naso sparandolo poi fuori dagli occhi riuscendo a spegnere delle candele. Ma anche Elaine Davidson, brasiliana, la donna con più piercing al mondo. Sul suo corpo 1903 buchi di cui 192 su viso, orecchie e lingua. Questa “passione” ha fatto in modo che il suo nome entrasse di diritto nel libro dei Guinness dei Primati.
Tra gli ospiti in studio di questa seconda puntata Anna Falchi, il ballerino Joaquin Cortez e i Fichi d’India, che accompagneranno e commenteranno i diversi guinness. Barbara D’Urso , che ha contribuito con la sua conduzione al successo clamoroso del varietà, presenterà anche contributi video che mostreranno record ottenuti in situazioni estreme o assolutamente particolari.

Vuoi volare? Via il piercing!

Martedì 1 Aprile 2008

Il 24 febbraio scorso Mandi Hamlin, una donna texana di 37 anni, stava tranquillamente cercando di imbarcarsi all’aeroporto di Lubbock su un volo per Dallas. Passato senza problemi il metal detector, venne però avvicinata da un’agente che le fece una scansione manuale. E iniziarono i guai.

Il detector portatile, infatti, rivelò la presenza di un paio di oggetti di metallo nascosti, e quindi sicuramente sicuramente pericolosi, che impedivano a Mandi di salire sul suo aereo. Così la donna dovette spiegare che si trattava soltanto di due piercing ai capezzoli, non di armi nascoste.

Sfortunatamente l’agente, impietosa, non lasciò correre; chiamò invece un altro agente il quale sottolineò severo che i piercing andavano tolti, oppure doveva rimanere a terra.

Mandi Hamlin si trovò dunque dietro a una tenda costretta ad armeggiare con due pezzetti di metallo che portava ormai da anni e che quindi si rivelarono piuttosto ostici da levare. In realtà togliere il primo fu quasi una passeggiata, per quanto dolorosa, rispetto al secondo per il quale dovette invece chiedere ai poliziotti di prestarle un paio di pinze, dato che l’anello in questione non voleva saperne di abbandonare il suo corpo.

E mentre si dava da fare con le pinze, gli agenti maschi che erano al di là della tenda se la ridevano, ha detto in seguito alla stampa. Riuscita infine nell’impresa a prezzo di intenso dolore e umiliazione, poté finalmente imbarcarsi pur avendo ancora un anello all’ombelico che però evidentemente non interessava a nessuno, e poi rivolgersi a un avvocato.

Messasi al lavoro, l’avvocato Gloria Allred si è subito scontrata con i regolamenti che esplicitano proprio il caso capitato a Mandi Hamlin: se si viene sottoposti a scansione manuale, occorre togliere qualunque cosa abbia fatto suonare il detector.

Ciò però non ha scoraggiato la Allred la quale, ricordando quanto patito dalla sua assistita, pretende a gran voce le scuse della Transportation Security Administration e un’indagine dell’ufficio per i diritti civili.

La Hamlin è stata pubblicamente umiliata, dice l’avvocato, e “ha sopportato un’enorme quantità di dolore fisico per farsi reinserire gli anelli nei capezzoli”. E ha aggiunto: “La condotta della Tsa è stata crudele e inutile. L’ultima volta che ho controllato un capezzolo non era un’arma pericolosa”.

Anelli di piacere

Mercoledì 26 Marzo 2008

Il piercing come strumento di piacere sessuale. La decorazione del corpo è legata a doppio filo alla sessualità. E il piercing è considerato un modo per migliorare le performance sessuali.

Tra le fantasie erotiche dei ragazzi esiste la voglia di sperimentare come sia un incontro sessuale fatto con persone che portano il piercing. I maschi, in particolare, sono incuriositi dalla stimolazione che potrebbero avere da una partner che presenta un piercing sulla lingua. Le donne, invece, si chiedono se un piercing clitorideo sia effettivamente fonte di gratificazione sessuale.

Ma ciò che più conta, stando ad uno studio condotto dagli esperti sociologi dell’Otago medical School, negli Stati Uniti, è che effettivamente tutti coloro che portano il piercing sono sessualmente molto più attivi e spregiudicati rispetto ai loro coetanei privi di decorazione corporea. Gettonatissimi sono i piercing sui capezzoli, i genitali, zone erogene in genere, mentre sono in calo quelli di decorazione fine a se stessa, come orecchie o sopracciglia. Il perché di questo fenomeno è presto detto. Il motivo che spinge i ragazzi a ricorrere a queste forme estreme di decorazione, è legato all’espressione di una sessualità intensa e vissuta in maniera da ottenere il massimo piacere possibile. Ovviamente non è possibile studiare il livello di piacere sessuale che si prova durante un rapporto, ragione per cui ci si deve fidare delle testimonianze soggettive.

Tuttavia, sapendo quanto la psiche agisce sull’eros, non si può trascurare come il solo fatto di esporre il proprio corpo (e sottoporre il partner) ad un’esperienza differente, sia di per sé motivo di eccitazione e quindi gratificazione, a prescindere dalla sensazione provata. Lo studio statunitense dimostra inoltre come le persone con piercing si dimostrino sessualmente attive fin dalla prima adolescenza e che il ricorso a questa decorazione vada in direzione di modificare il proprio approccio alla sessualità, alla ricerca di un sempre maggiore appagamento dei sensi.

Piercing: occhio all’infezione!

Martedì 19 Febbraio 2008

Dalla Francia, dove non esistono norme precise in materia di piercing, dopo una revisione di tutti gli studi internazionali sull’argomento, giunge una valutazione completa dei rischi legati a questo ornamento. In Italia esistono dal 1998 direttive su piercing e tatuaggi, che prevedono, per esempio, corsi di formazione del personale e caratteristiche igieniche dei laboratori.
Nel 10-30% dei piercing vengono riportate infezioni e sanguinamenti. Gonfiore, arrossamenti, dolore e pus dipendono soprattutto dai materiali usati, dalla capacità dell’operatore e dall’igiene sia durante che dopo il trattamento, ma in parte anche dalla zona in cui è stato praticato il piercing. Il 40% delle infezioni locali è riferito all’ombelico, il 35 all’orecchio, il 22 al naso e solo il 5% al seno e l’8% a lingua palpebre e genitali. Tuttavia questi dati sono falsati dalla frequenza con cui questi piercing vengono praticati nelle varie parti del corpo. Cioè un valore così elevato di infezioni all’orecchio è dovuto soprattutto al fatto che esso è il più praticato, mentre quello ai genitali o alle palpebre ha una frequenza molto minore. Dalle analisi francesi sono risultate anche infezioni gravi come setticemia, endocardite ed epatite. Ci si chiede comunque se veramente il piercing sia così rischioso.
“Riportiamo la questione nei giusti termini — risponde Antonella D’Arminio Monforte, docente di malattie infettive all’Università degli studi di Milano —. Un’infezione locale grave può condurre a setticemia, endocardite, osteomielite, ma si tratta di evenienze rarissime. E per arrivare a tanto bisogna trascurare i sintomi di un’infezione locale che si curano semplicemente con antibiotici orali. Quanto al rischio Aids ed epatite, è ben noto, tanto che, dal 1998, il Consiglio d’Europa ha escluso dalla donazione di sangue chiunque si sia fatto un piercing, o un tatuaggio, nell’anno precedente. Da non trascurare poi il rischio di allergie locali: evitare di inserire anelli e simili in nickel. Meglio poi lasciar perdere del tutto il piercing se si è diabetici, dializzati, immunodepressi”.

Per la serie: meglio abbondare…

Giovedì 17 Gennaio 2008

Questo tipo ci ha davvero preso gusto!

Gianfreda.ComUnicazione - Web and Media Company