La moda del piercing corset
mercoledì 16 marzo 2011
Photo by Flickr - gary graves
La moda del corset piercing spopola sempre di più tra i giovani che amano provare il brivido di un nuovo tipo di piercing. Ad ogni modo, c’è da puntualizzare che il corset piercing non è nato da poco, bensì alla fine del ‘900; infatti, questo particolare piercing era considerato di stampo erotico, e tutt’oggi fa riferimento all’estetica fetish.
Questo particolare piercing consiste in una serie di piercing, con buchi temporanei o definitivi, che sono posizionati su due linee parallele dritte o ricurve, a seconda del gusto della persona che desidera averlo. In ogni buco, poi, è collocato un cerchietto attraverso il quale viene fatto passare un nastrino; il nastro può essere scelto dalla persona in un successivo momento, e solitamente è di seta. In questo modo, si vuole ricordare proprio l’indumento femminile del corsetto e/o busti femminili della moda passata, ripresa poi anche nel burlesque.
La tecnica di realizzazione di questo piercing prevede l’utilizzo di una siringa; solitamente, questo modo di lavorare era utilizzato anche in servizi fotografici a stampo bordage o burlesque. Una volta che sono estratte le siringhe, sulla schiena – zona del corpo più quotata per questo genere di piercing – rimangono i segni, nei quali possono essere collocati gli anelli.
Naturalmente, c’è da dire che come per ogni genere di piercing, anche questo richiede cure ed attenzione; infatti, è necessario attendere la guarigione dei buchi in cui vi sono i piercing prima di poter aggiungere il proprio nastrino. Collocare un nastrino prima del dovuto potrebbe provocare un’infezione nel buco, solo per il fatto che il nastro tocchi/sfreghi contro la zona in questione. Perciò, se volete esporre il vostro “gioiello” dovrete avere un po’ di pazienza!


