Tattoo di S.Valentino
sabato 30 gennaio 2010Oggi vi proponiamo un’immagine particolarmente childish e romantica, in pieno mood suicide girls, che ci ricorda l’imminente festa di S.Valentino…..
Oggi vi proponiamo un’immagine particolarmente childish e romantica, in pieno mood suicide girls, che ci ricorda l’imminente festa di S.Valentino…..
Il membro di una gang californiana malato di Aids è sospettato di avere trasmesso il virus Hiv a numerose persone attraverso rapporti sessuali e l’uso di aghi infetti per fare tatuaggi. La polizia ha arrestato la scorsa settimana Denis ‘Dog’ Rios, 40 anni, per avere avuto negli ultimi dieci anni rapporti sessuali con numerose donne senza avvertire che aveva il virus dell’Aids. In almeno una occasione il membro della gang, attiva nell’ area di San Bernardino (California), avrebbe violentato la sua vittima.
Facendo una piccola ricerca riguardo i tatuaggi sui genitali, ci è parso di capire che siano le donne le più coraggiose. In effetti non è molto comune trovare un uomo con il pene tatuato: forse perchè i maschietti hanno molta più paura del dolore nelle zone intime rispetto alle donne? Ad ogni modo, vi mostriamo qualche esempio di tattoo sui genitali. Non si sa mai che non vi venga l’ispirazione!
Un cuoricino che invita a farsi baciare, un angioletto che ammicca maliziosamente, una stellina che “brilla”, un piccolo disegno stilizzato…questi e molti altri sono i motivi che fanno capolino dagli slip delle vip paparazzate sulle più belle spiaggie d’Italia e d’Europa. Perchè sembrerebbe che a fare tendenza in fatto di tatuaggi sia proprio il tatto all’inguine o addirittura al pube. Voi cosa ne pensate? Li trovate sexy o pensate che si tratti di una parte del corpo che è meglio lasciar libera da tatuaggi? Pensate che alla lunga risentano dell’invecchiamento cutaneo, o secondo voi rimangono sempre belli come appena eseguiti? A voi l’ardua sentenza!
Per chi ancora non lo conoscesse, oggi vi presentiamo un sito web bello ed originale, dedicato alla bellezza alternativa. Le protagoniste sono le cosiddette “Suicide Girls”, modelle volontarie a metà tra pin up, dark e punk, caratterizzate da look particolari, capelli colorati, piercing e tatuaggi. Sono moltissime le aspiranti Suicide Girls che ogni giorno inviano al sito la loro “candidatura” per diventare modelle ed apparire online, ma in genere viene accolta solamente una richiesta al giorno. Per visualizzare i profili completi delle ragazze è necessario iscriversi al sito. Suicide Girls include anche notizie, video, interviste e una chat.

Poco attraenti, promiscue e bevitrici. Così gli uomini giudicano le donne tatuate. Almeno stando ad una ricerca condotta in Inghilterra. E le brune se la cavano peggio delle bionde.

Ormai i tatuaggi non sono più solo una moda: sono diventati una parte integrante della cultura giovanile, al punto che è più semplice incontrare ragazzi tatuati che non tatuati.
I tatuaggi decorano i corpi dei calciatori, dei cantanti, degli attori e delle attrici di Hollywood. Però non sempre questa forma di body art viene percepita dalle persone come un semplice elemento decorativo. Anche se la tradizione del tatuarsi si perde nella notte dei tempi, per la nostra cultura occidentale, il disegno sulla pelle è comunque visto come elemento di trasgressione.
Lo dimostra uno studio inglese condotto da esperti psicologi dell’Università di Liverpool. In pratica, ha evidenziato la ricerca, le ragazze tatuate vanno incontro a un giudizio negativo, da parte della maggioranza.
Un giudizio che non viene espresso da maturi benpensanti ma dai coetanei maschi. Ma guardiamo un attimo il dettaglio dello studio in questione: a un campione di maschi di età variabile tra i 18 e i 25 anni sono state mostrate alcune fotografie in cui venivano ritratte ragazze more tatuate, ragazze bionde tatuate, ragazze more e bionde non tatuate.
Il risultato parla chiaro: le more con tatuaggi hanno ricevuto apprezzamenti assai poco lusinghieri. Il giudizio prevalente evocato dall’immagine di una brunetta tatuata, è quello di una ragazza promiscua, poco attraente e per di più dedita al bere. Già le bionde, nonostante la decorazione, se la cavano meglio, mentre le ragazze che presentano una pelle intonsa, acqua e sapone, ricevono sostanzialmente un giudizio positivo.
Lo studio dimostra una volta di più come la scelta di farsi fare un tatuaggio sia un evento importante per la percezione che gli altri hanno di noi, dal punto di vista dell’immagine che vogliamo offrire al mondo.

ma giustamente su Horrible Tattoos commentano: questo tipo dovrà dare un bel pò di spiegazioni in piscina!