Piercing vietato agli under 14

Ammesso solo il ‘buco all’orecchio’ senza il permesso dei genitori E’ quanto prevede il nuovo regolamento varato oggi dalla giunta Cofferati, con tanto di tabella delle sanzioni

Piercing al lobo dell’orecchio senza l’autorizzazione dei genitori, se si hanno almeno 14 anni. Ma per tutto il resto, serve il consenso informato della famiglia per i minorenni che vogliono farsi un tatuaggio o un piercing. E, in ogni caso, chi fa il trattamento deve dare tutte le informazioni “sulle modalita’ di esecuzione e sui rischi”. E’ quanto prevede il nuovo regolamento varato oggi dalla giunta Cofferati, con tanto di tabella delle sanzioni: ad esempio per un piercing o un tatuaggio senza consenso informato dell’interessato o dei genitori (se l’interessato e’ minorenne) si rischiano dagli 80 ai 500 euro di multa. Il Comune di Bologna ha deciso di rimettere mano alle norme per gli acconciatori e gli estetisti proprio alla luce delle nuove mode, che hanno fatto apparire troppo datato il vecchio regolamento del 1989.

Soprattutto tatuaggi e piercing, scrive il Comune nella delibera, “si concretizzano in interventi modificativi ed invasivi sul corpo altrui”. Si tratta di un fenomeno “la cui diffusione e’ in costante aumento e sta avvenendo in assenza di riferimenti normativi sia a livello primario che regolamentare”.
Infatti fino ad adesso (il nuovo regolamento entrera’ in vigore dal 1° settembre) gli unici riferimenti erano quelli della legge regionale del 2007. Ma e’ “importante anche la ricostruzione delle unghie, una cosa non di poco conto dal punto di vista igienico-sanitario- avverte l’assessore comunale al Commercio Cristina Santandrea- spesso queste operazioni vengono fatte in modo non ottimale”.

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