Tatuaggi: se ne pentono di più le donne
WASHINGTON – Il 25% della popolazione statunitense ha un tatuaggio. Molti di essi ci hanno pensato a lungo, lo hanno aspettato, lo hanno sfoggiato con orgoglio…e molti di essi se ne sono anche pentiti. A tal punto da volerlo eliminare. Se fino a pochi anni fa il tatuaggio era qualcosa che evocava alla mente i marinai o i galeotti di certi romanzi, recentemente esso è diventato qualcosa di tendenza, un vero e proprio must have. Ed è accaduto sulla scia di una moda che ha contagiato inizialmente personaggi dello star system e del mondo dello sport, che, quasi come in una competizione, ne esibiscono uno nuovo ad ogni occasione. Superato l’entusiasmo iniziale però, sembra che la maggior parte delle donne si penta. E’ quello che sostiene uno studio condotto dai ricercatori della Texas Tech University, i quali hanno appurato che a rivolgersi per la maggiore alle cliniche che effettuano rimozione di tatuaggi in Arizona, Massachussetts, Colorado e Texas sono proprio le donne. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Archives of Dermatology ed indica quali ragioni del pentimento un matrimonio, la necessità o la voglia di indossare determinati abiti, oppure anche la necessità di rientrare in determinate situazioni sociali o lavorative nelle quali il tatuaggio è ancora un tabù.