Tra Mendhi e body art il corpo riscopre se stesso

Il corpo come un’opera d’arte. Dalla pittura alle decorazioni di Henné, chiamate Mendhi, è tutto un fiorire di artisti con pennelli in mano e corpi che si lasciano disegnare. Tanto che l’Italia quest’estate ha deciso di dedicare alla Body art un festival ad hoc sul lago di Garda. Interverranno artisti da tutto il mondo portando ognuno il proprio contributo decorativo.
Tra le capofila mondiali del settore Stephanie Rudloe. Americana naturalizzata newyorchese è diventata nel giro di pochi anni una delle mendhi guru, tanto che da lei sono fatte decorare star del calibro di Madonna, Christy Turlington, Trudy Styler ovvero signora Sting e Vera Wang.
“L’arte del Mendhi è un’arte molto antica-racconta Stephanie a Panorama.it- L’idea di decorare mani, braccia e piedi delle donne con l’Henné, che è un colorante naturale, arriva da lontano, dall’Egitto, dall’India, dal Marocco. In India è associato alla dea Lakshmi, dea dell’abbondanza e della bellezza mentre in Marocco l’Henné è anche conosciuto con il nome di “pianta del paradiso”.
Insomma decorarsi per trasformare il proprio corpo in tempio di bellezza e benessere. “In Egitto- continua Stephanie-le donne si decorano quando si sposano per propiziare la propria fertilità. L’Henné che io uso è una miscela arricchita di spezie raffinate come petali di rosa, thè verde, jasmina, che viene lasciata decantare per ore se non addirittura una notte intera”. Recuperare dunque la lentezza come principio unificante della propria armonia, questa l’essenza dell’arte che lavora con il corpo anche quando decorarsi serve per la propria professione, come è il caso di Madonna. “Madonna sapeva esattamente cosa voleva perché era stata già decorata da un’artista indiana. Ma è molto collaborativa ed è stato un piacere lavorare con lei. Per me comunque ogni corpo è un’opera d’arte unica perchè è una storia a sé e ha una superficie tutta sua. Scoprirlo ogni volta è un piccolo miracolo.”Fonte: http://blog.panorama.it